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CODICE ITALIA ACADEMY

 

Apertura al pubblico: dal 19 novembre al 10 dicembre 2015

Inaugurazione: ore 12.00 del giorno 19.00

Codice Italia parte seconda. Ovvero: Codice Italia Academy.

 

Codice Italia – ovvero il Padiglione Italia della 56. edizione della Biennale di Venezia, curato da Vincenzo Trione – è il percorso critico che presenta una selezione di diciassette artisti italiani di diverse generazioni (dalla stagione dell’Arte Povera alle ultime leve) accomunati dal bisogno di porsi in sintonia con gli esiti più audaci della ricerca artistica internazionale e dal desiderio di frequentare in maniera problematica materiali storico-artistici e culturali già esistenti.

Da giugno a novembre Codice Italia si è aperto a una serie di workshop tematicidiretti da alcuni artisti presenti in mostra (Giuseppe Caccavale, Nino Longobardi, Davide Ferrario, Andrea Aquilanti, Antonio Biasiucci), rivolti agli allievi delle Accademie di Belle Arti italiane.

Sostenuti e promossi dalla Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del MiBACT diretta da Federica Galloni, i workshop di Codice Italia Academy hanno avuto una durata di tre giorni a cadenza mensile (da giugno a novembre 2015) e si sono svolti presso il VEGA – Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, Marghera. Sono stati circa 100 gli allievi che hanno frequentato i laboratori, dedicati a pittura, scultura, cinema e videoarte, disegno e fotografia.

Gli studenti sono stati selezionati dai Direttori delle Accademie insieme con i docenti e sono stati sottoposti alla valutazione di una commissione presieduta da Trione e formata da alcuni artisti partecipanti al Padiglione Italia.

Una selezione dei lavori realizzati dagli studenti viene ora esposta a Venezia, nelle sale di Palazzo Grimani, a partire dal 19 novembre, con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e con il titolo Codice Italia Academy. Quadri, sculture, disegni, fotografie e video realizzati da giovani artisti, incastonati negli ambienti che ospitano opere di maestri come Giorgione, Hieronymus Bosch e Giovanni da Udine, danno luogo a un inedito confronto e a un dialogo tra i capolavori della storia dell’arte e gli episodi dell’“arte visiva di Codice Italia Academy, organizzati in sezioni tematiche intitolate Narciso infranto, Scritture del corpo, Elogio dell’informe, Pittori di grafie, Ricordando il futuro, Paesaggio interiore.

Codice Italia Academy intercetta gli indizi del “divenire delle arti” in Italia. E si propone di svelare alcune “promesse” dell’arte italiana che si stanno formando nelle Accademie di Belle Arti. Luoghi che, pur segnati da di_coltà economico- gestionali, appaiono ancora straordinari territori di esperienze, pratiche e progetti: meravigliose cantere multietniche dove maturano i possibili maestri del futuro e spazi in cui è possibile seguire il divenire degli stili attuali e catturare gli indizi di ciò che è in progress.

L’evento è accompagnato da un catalogo edito da Gangemi Editore. L’allestimento della mostra è a cura di Giovanni Francesco Frascino. Il progetto grafico è curato da Giulia Scalera.

Questo l’elenco degli artisti selezionati per Codice Italia Academy a Palazzo Grimani, Venezia:

> Valentina Aceto, Accademia di Belle Arti di Torino
> Federico Ambrosio, Accademia di Belle Arti di Urbino
> Federico Aprile, Accademia di Belle Arti di Bologna
> Sara Aref, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
> Giuseppe Barilaro, Accademia di Belle Arti di Catanzaro
> Sofia Bersanelli, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
> Saverio Bonelli, Accademia di Belle Arti di Carrara
> Federica Braconi, Accademia di Belle Arti di Perugia
> Anna Canale, Accademia di Belle Arti di Torino
> Fabrizio Casolino, Accademia di Belle Arti di Urbino
> Enrico Cattaneo, Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo
> Cecilia Ceccherini, Accademia di Belle Arti di Torino
> Milica Cirovic, Accademia di Belle Arti di Roma
> Laura Crevena, Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo
> Giada D’Addazio, Accademia di Belle Arti di Macerata
> Zhenma Dawa, Accademia di Belle Arti dell’Aquila
> Amedeo Desideri, Accademia di Belle Arti di Carrara
> Binta Diaw, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
> Angelo Di Bello, Accademia di Belle Arti di Roma
> Antonio Di Biase, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
> Anikò Gàl, Accademia di Belle Arti di Bologna
> Adi Haxhiaj, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
> Marco Iannaccone, Accademia di Belle Arti di Napoli
> Stephen Ingham, Accademia di Belle Arti di Verona
> Igor Londero, Accademia di Belle Arti di Bologna
> Mattia Malvicino, Accademia di Belle Arti di Torino
> Saeed Naderi, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
> Noa Pane, Accademia di Belle Arti di Urbino
> Andrea Papa, Accademia di Belle Arti di Napoli
> Dario Picariello, Accademia di Belle Arti di Urbino
> Edoardo Piermattei, Accademia di Belle Arti di Torino
> Enrico Pierotti, Accademia di Belle Arti di Urbino
> Giorgia Razzetta, Accademia di Belle Arti di Carrara
> Sofia Ricciardi, Accademia di Belle Arti di Roma
> Emanuele Riccio, Accademia di Belle Arti di Napoli
> Jaqueline Gisele Rodriguez, Accademia di Belle Arti di Catanzaro
> Federica Romano, Accademia di Belle Arti di Napoli
> Giuliana Rosso, Accademia di Belle Arti di Torino
> Donatella Santarelli, Accademia di Belle Arti di Macerata
> Sara Sargentini, Accademia di Belle Arti di Perugia
> Paolo Scarfone, Accademia di Belle Arti di Roma
> Agnese Scultz, Accademia di Belle Arti di Ravenna
> Mahnaz Seyedekhtiary, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
> Patrick Joel Tatcheda Yonkeu, Accademia di Belle Arti di Bologna
> Giulia Trigili, Accademia di Belle Arti di Palermo

Sito ufficiale della mostra: www.codiceitalia2015.com

Comunicato stampa