Tribuna e Antitribuna

Sopra la porta dell’Antitribuna era visibile un lungo rilievo marmoreo con scena di sacrificio (Suovetaurilia), oggi a Parigi. Al soffitto, decorato ad affresco con motivi a cassettoni, fino al XIX secolo era inserito un dipinto di Giuseppe Porta detto il Salviati raffigurante La Contesa dell’Attica tra Atena e Posidone, anch’esso conservato a Parigi.

Nella sala è esposta una statua classica raffigurante l’Autunno, già appartenente alla collezione cinquecentesca di Giovanni Grimani.

La Tribuna (sala successiva) era nota anche come Antiquarium e in origine custodiva più di centotrenta sculture antiche, fra le più pregiate della raccolta. Questo spazio straordinario, un tempo chiuso su tre lati, illuminato dall’alto ed ispirato al Pantheon, era il vero fulcro e la  meta ultima dell’itinerario lungo le sale che la precedono.

La varietà delle fonti di ispirazione fa pensare ad un coinvolgimento diretto dello stesso Giovanni Grimani nella progettazione. La scultura con il Ratto di Ganimede, appesa al centro della sala, è una replica romana di un modello tardo ellenistico ed è stata ricollocata nella sua posizione originaria dopo il restauro del palazzo.